Occhio bloccato: cosa lo causa e quando preoccuparsi

Ultimo aggiornamento: 03/02/2023

Stanchezza, stress, squilibri nutrizionali, luci blu sono solo alcune tra i fattori che causano il fenomeno dell’occhio bloccato. Alcune volte è solamente un problema transitorio, altre però può essere sintomo di patologie più gravi. Vediamolo nel dettaglio.

OCCHIO BLOCCATO: COS’È E COME SI MANIFESTA

L’occhio bloccato è una condizione medica che indica la perdita del controllo volontario della muscolatura oculo-palpebrale, interessa quindi la motilità della palpebra e/o del bulbo oculare. Questo deficit può manifestarsi in diversi modi: il più delle volte è accompagnato da uno spasmo (mioclonia) o da un evidente abbassamento della palpebra (ptosi). Ciò è motivo di preoccupazione perché può causare una riduzione della visione, strabismo, diplopia (visione doppia) e nei casi più gravi cecità. L’occhio bloccato inoltre può variare per la modalità di comparsa (se spontaneo o indotto), la distribuzione (se focale, segmentaria, multifocale o generalizzata), per la frequenza (se irregolare o periodica) e la durata.

Infine, può anche manifestarsi sotto forma di paralisi dei muscoli oculomotori di uno o entrambi gli occhi, in tal caso si parla di oftalmoplegia unilaterale o bilaterale.

OCCHIO BLOCCATO: QUALI SONO LE CAUSE

L’occhio bloccato può essere causato da diversi fattori, i più comuni:

  • Stanchezza e stress. Solitamente se il fenomeno si verifica in maniera irregolare e transitoria viene associato a condizioni di stress emotivo o fisico (stanchezza, carenza di sonno, ansia e stress).
  • Squilibri nutrizionali: la carenza di potassio e magnesio, eccessivo consumo di caffeina, alcol o nicotina possono essere causa di occhio bloccato.
  • Secchezza oculare;
  • Affaticamento degli occhi (astenopia) o stress visivo da luce blu (uso prolungato di smartphone, pc, tablet).
  • Corpi estranei o irritazione dell’occhio: le contrazioni involontarie delle palpebre possono essere causate da fattori ambientali come vento, luce, sole, smog oppure essere sintomo di patologie come la congiuntivite, la blefarite (infiammazione delle palpebre) o irritazioni della cornea.

OCCHIO BLOCCATO: QUANDO PREOCCUPARSI

La paralisi dei muscoli dell’occhio può essere sintomo di patologie gravi, per questo motivo qualora si verificasse una delle seguenti condizioni è bene rivolgersi al proprio medico:

  • L’occhio bloccato si manifesta di frequente e dura più di un paio di settimane;
  • La visione risulta sdoppiata (diplopia);
  • La pupilla cambia aspetto;
  • L’occhio è arrossato, dolorante e sono presenti secrezioni insolite;
  • La palpebra è cadente o si chiude completamente;
  • Difficoltà ad aprire gli occhi;
  • Si presentano spasmi facciali.

 

Il medico procederà con un’attenta anamnesi ed un esame fisico oculistico e neurologico così da determinare la causa scatenante ed escludere eventuali patologie associate.

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