Problemi agli occhi: Miodesopsie o mosche volanti

Ultimo aggiornamento: 06/05/2023

Le Miodesopsie, comunemente note come mosche volanti nell’occhio, sono un disturbo comune che colpisce molte persone, specialmente quelle anziane. Nonostante possano essere fastidiose, in genere non rappresentano una minaccia per la salute degli occhi. Vediamo di capire meglio cosa sono e come si possono trattare.

Cosa sono le miodesopsie?

Le miodesopsie si presentano come piccoli punti, filamenti o macchie che si muovono nel campo visivo. Sono più visibili in ambienti luminosi e quando si guarda un’area uniforme come il cielo o una parete bianca. Le mosche volanti sono spesso il risultato di particelle all’interno del corpo vitreo dell’occhio, la sostanza gelatinosa che riempie l’occhio.

Cause delle miodesopsie

Il corpo vitreo dell’occhio è costituito da una combinazione di acqua, collagene e ioni di sodio. Con l’età, il corpo vitreo può degenerare, formando piccole particelle. Queste particelle possono sembrare aderenti alla superficie dell’occhio e pertanto i movimenti oculari possono causare il movimento delle stesse, generando quindi una percezione di mosche volanti nell’occhio. Le miodesopsie possono anche essere causate da lesioni dell’occhio o da alcune malattie, come la degenerazione maculare legata all’età o il distacco della retina. Se noti un aumento di miodesopsie, è consigliabile rivolgersi ad un medico e fare un esame oculistico completo.

Come trattare le miodesopsie?

Le miodesopsie di solito non causano alcun problema visivo, sebbene possano essere fastidiose. In generale, non richiedono alcun tipo di trattamento. In alcuni casi il cervello può adattarsi e ignorare la presenza delle mosche volanti. Tuttavia, se il disturbo diventa particolarmente fastidioso, ci sono alcune tecniche che possono aiutare a ridurne la percezione.

Una tecnica che può aiutare è quella di muovere gli occhi in modo diverso dal solito. Ad esempio, se fai un movimento degli occhi a zig-zag, puoi portare le mosche volanti lontano dal campo visivo centrale e renderle meno appariscenti. Un’altra tecnica è quella di concentrarsi su un oggetto luminoso, come una lampada, per ridurre la percezione delle mosche volanti. In ogni caso, ciò che funziona meglio dipende dalla persona e dalle sue specifiche circostanze, consulta il medico oculista per eventuali suggerimenti.

In alcune situazioni particolari, il medico oftalmologo potrebbe consigliare un trattamento specifico per le mosche volanti. Ad esempio, la vitrectomia è un procedimento chirurgico che prevede la rimozione del corpo vitreo e la sua sostituzione con una soluzione salina. Sebbene sia un intervento efficace per ridurre le mosche volanti, può comportare rischi notevoli ed è pertanto riservato solo ai casi più gravi.

In conclusione, le miodesopsie sono un disturbo comune dell’occhio che colpisce molte persone, in particolare quelle anziane. Nonostante possano essere fastidiose, in genere non rappresentano una minaccia per la salute dell’occhio. Se noti un aumento di miodesopsie o qualsiasi altro problema del suo apparato visivo, parli con il medico per un esame oculistico completo.

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