Stenosi cervicale: problema, diagnosi e cura

Ultimo aggiornamento: 23/02/2022

La stenosi cervicale è una riduzione del canale vertebrale che causa la compressione del midollo spinale. Come riconoscerla e trattarla? Analizziamo sintomi, cause e percorso di cura.

STENOSI CERVICALE: DI COSA SI TRATTA E QUALI SONO LE CAUSE

La stenosi cervicale è un restringimento del canale vertebrale a livello del collo che causa una pressione sul midollo spinale.

La stenosi cervicale può essere presente fin dalla nascita (malformazione congenita), ma generalmente si presenta dopo i 50 anni di età. L’età che avanza è, infatti, una tra le cause principali dell’insorgenza.

Altre cause che possono portare allo sviluppo di questo problema sono:

  • Spondilolistesi (una vertebra scivola in avanti rispetto a quella sottostante)
  • Morbo di Paget;
  • Tumori cervicali;
  • Traumi alla colonna vertebrale, come il “colpo di frusta”;
  • Bulging discale o ernia al disco
  • Artrosi (o osteoartrite);
  • Artrite reumatoide;
  • Scoliosi.

STENOSI CERVICALE: FATTORI DI RISCHIO E COME PREVENIRLA

Oltre le cause sopra riportate, sono presenti anche dei fattori di rischio che possono favorire l’insorgenza di una stenosi del tratto cervicale. Tra questi troviamo:

  • fumo;
  • Obesità;
  • Diabete mellito;
  • Sedentarietà;
  • Vizi posturali.

È bene dunque intervenire su questi fattori in quanto modificabili, ridurre quindi il fumo, fare attività fisica e mantenere il proprio peso corporeo nei livelli consigliati.

STENOSI CERVICALE: I SINTOMI

La stenosi cervicale delle volte può essere completamente asintomatica, in alcuni casi può, invece, mostrare una sintomatologia anche piuttosto invalidante per brevi periodi, svanire e poi ripresentarsi.

Tra i sintomi più comuni:

  • Astenia;
  • Capogiri e perdita di equilibrio;
  • Cervicalgia (cervicale), ovvero il dolore al livello del collo;
  • Cervicobrachialgia, dolore al collo e alle braccia;
  • Dolore alle spalle, mani e polsi;
  • Debolezza agli arti superiori;
  • Formicolio al braccio o alle mani, con problemi di manualità;
  • Rigidità dei muscoli del dorso e del collo;
  • Segno di Lhermitte, ovvero una scossa improvvisa al collo che si propaga lungo la colonna;
  • Mal di schiena;
  • Mal di testa;
  • Nausea.

STENOSI CERVICALE: DIAGNOSI E CURA

La diagnosi per la stenosi cervicale è effettuata in base alla sintomatologia, all’anamnesi del paziente e confermata attraverso test di imaging, quali la radiografia della colonna, la risonanza magnetica, la TAC o la mielografia con mezzo di contrasto.

Per quanto riguarda la cura, il primo approccio sarà di tipo conservativo (es. fisioterapia): si eviterà, fin quando possibile, ogni tipo di intervento e si procederà con l’eliminazione delle sintomatologie.

Se le terapie conservative risultano inefficaci, sarà necessario trattare la causa delle stenosi cervicale tramite intervento chirurgico.

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