Influenza: come riconoscerla e come combatterla

Ultimo aggiornamento: 07/10/2022
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Le giornate fredde stanno arrivando e con esse i primi casi di influenza. Mal di gola, tosse, dolori muscolari, febbre… come affrontare i primi sintomi influenzali?

COME RICONOSCERE L’INFLUENZA: I PRIMI SEGNALI

L’influenza è una malattia infettiva, di tipo stagionale, che colpisce il sistema respiratorio. Generalmente i sintomi influenzali compaiono in modo improvviso, tra questi troviamo:

  • Rapido aumento della temperatura corporea;
  • Febbre improvvisa (solitamente sopra i 38°);
  • Tosse;
  • Fatica;
  • Brividi;
  • Dolori ossei e muscolari;
  • Rinorrea;
  • Mal di testa e spossatezza.

Solitamente febbre e dolori muscolari scompaiono nell’arco di 2-4 giorni, ma possono poi comparire altri sintomi come tosse secca, mal di gola, starnuti e stanchezza.

COMBATTERE L’INFLUENZA: LE STRATEGIE DA ADOTTARE

Riconoscere in anticipo i sintomi influenzali è fondamentale per aiutare la persona a sentirsi meglio e per prevenire la diffusione del virus. Alla comparsa dei primi segnali è bene quindi:

  • Lavare spesso le mani, come misura di prevenzione.
  • Tossire nel braccio, per evitare la diffusione del virus.
  • Curare l’alimentazione, mangiando molta frutta e verdura così da rafforzare le difese immunitarie.
  • Bere molti liquidi, soprattutto acqua e tè, evitando invece alcol e caffè che aumentano la disidratazione.
  • Riposare e restare casa, è importante lasciare al corpo il tempo e il modo di combattere il virus;
  • Segnalare i sintomi al proprio medico che potrà consigliare alcuni farmaci utili, come antidolorifici o decongestionanti.

Cosa invece è consigliato evitare:

  • I luoghi affollati, la scuola e il lavoro;
  • Il digiuno, saltare i pasti non aiuterà nella ripresa;
  • Non fumare, essendo l’influenza una malattia respiratoria, il fumo irriterà maggiormente i polmoni;
  • I contatti stretti (stringere le mani alle persone, abbracciarle);

Con il riposo e i giusti accorgimenti i sintomi principali, come tosse, febbre e dolori muscolo-scheletrici, tendono a risolversi nel giro di una settimana. È importante però prestare attenzione anche al periodo di convalescenza: non accelerare la ripresa e continuare a fornire all’organismo i nutrienti di cui ha bisogno così da favorire il completo recupero del sistema immunitario.

 

 

 

 

 

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