Pavimento pelvico femminile: quali disfunzioni e come si curano

Ultimo aggiornamento: 05/08/2022
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Le disfunzioni del pavimento pelvico colpiscono circa un quarto della popolazione adulta, in gran parte donne. Vediamo quali sono e come trattarle.

IL PAVIMENTO PELVICO

Il pavimento pelvico è una struttura muscolo-tendinea, di forma romboidale, che chiude la cavità addominale e contiene gli organi pelvici. Gioca un ruolo di fondamentale importanza nell’attività di questi organi, intervenendo nella funzione urinaria, fecale e sessuale. Quando questa struttura perde la sua tonicità si verificano una serie di sintomi e di disfunzioni a carico di tali apparati, come incontinenza urinaria, stitichezza o prolasso dell’organo.

DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE: FATTORI DI RISCHIO

Le disfunzioni colpiscono circa un quarto della popolazione adulta, per lo più donne, a causa della diversa anatomia della pelvi femminile che presenta un punto di debolezza maggiore rispetto alla pelvi maschile. Le modificazioni ormonali in gravidanza, il parto naturale, la menopausa sono tra le principali cause all’origine di tali disfunzioni. Ma non solo, tra gli altri fattori di rischio troviamo anche:

  • Obesità,
  • Tosse cronica,
  • Patologie neurologiche,
  • Disturbi cognitivi,
  • Alcuni interventi chirurgici,
  • Età.

DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE: SINTOMI

I disturbi del pavimento pelvico si manifestano con sintomi non sempre evidenti che spesso portano il soggetto che ne soffre a ignorare la situazione.

I principali sono:

  • Problemi urinari (incontinenza urinaria, aumento della frequenza urinaria, incompleto svuotamento, piccole perdite);
  • Disturbi dell’evacuazione (incontinenza fecale, emorroidi);
  • Stitichezza e costipazione;
  • Dolore pelvico e pesantezza del pavimento pelvico;
  • Dolori sessuali (vaginismo, difficoltà nei rapporti);
  • Nei casi più gravi, grandi difficoltà nei movimenti.

DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE: COME CURARLE

È importante sottolineare che i muscoli del pavimento pelvico sono muscoli volontari e come tali possono essere allenati e rieducati. Una buona muscolatura, infatti, permette di fronteggiare gran parte delle problematiche che possono presentarsi. È fondamentale quindi, in presenza dei campanelli di allarme elencati, parlare subito con lo specialista di riferimento e iniziare il trattamento.

Ad oggi, esistono diverse soluzioni riabilitative e chirurgiche come:

  • Fisiokinesiterapia perineale;
  • Biofeedback elettromiografico;
  • Stimolazione elettrica funzionale (FES);
  • Laser ginecologico;
  • Interventi laparoscopici.

Tutti i trattamenti hanno come obiettivo il miglioramento del tono muscolare e una maggior coordinazione di tali muscoli. La scelta di uno rispetto ad un altro dipende dalla gravità della disfunzione e dalle problematiche che presenta il paziente.

 

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