Cos’è la Duo PAP: l’esame per la prevenzione del tumore del collo dell’utero

Ultimo aggiornamento: 12/01/2026

Quando si parla di prevenzione ginecologica, tra gli esami consigliati può comparire il termine Duo PAP. Molte donne però non sanno esattamente cos’è la Duo PAP, a cosa serve e in cosa si differenzia dal Pap test tradizionale. Fare chiarezza è importante, perché la prevenzione parte sempre dall’informazione.

Cos’è la Duo PAP

La Duo PAP è un esame di screening del collo dell’utero che unisce due test in un’unica procedura:

  • Pap test (analisi citologica delle cellule della cervice)
  • HPV test (ricerca del Papilloma Virus Umano)

Da qui il nome “Duo”: un solo prelievo, due controlli fondamentali per la prevenzione del tumore della cervice uterina.

A cosa serve la Duo PAP

La Duo PAP serve a:

  • individuare alterazioni cellulari precoci
  • rilevare la presenza del virus HPV, principale responsabile del tumore cervicale
  • aumentare l’efficacia dello screening rispetto al solo Pap test

Grazie alla combinazione dei due esami, la Duo PAP permette una valutazione più completa dello stato di salute del collo dell’utero.

Perché è importante il test HPV

L’HPV (Papilloma Virus Umano) è molto diffuso e spesso asintomatico. Nella maggior parte dei casi viene eliminato spontaneamente dall’organismo, ma alcune varianti ad alto rischio possono causare alterazioni cellulari nel tempo.

Individuare la presenza del virus:

  • non significa avere un tumore
  • permette di attivare un monitoraggio precoce
  • riduce il rischio di sviluppare patologie gravi

Quando fare la Duo PAP

La Duo PAP è generalmente consigliata:

  • alle donne dai 30 anni in su
  • in alternativa o in aggiunta al Pap test tradizionale
  • secondo le indicazioni del ginecologo o dei programmi di screening regionali

In molte regioni italiane la Duo PAP rientra nei programmi di prevenzione gratuita, con cadenza stabilita (di solito ogni 5 anni se negativa).

Come si svolge l’esame Duo PAP

L’esame si svolge come un normale Pap test:

  • dura pochi minuti
  • non è doloroso (può risultare solo leggermente fastidioso)
  • viene effettuato durante una visita ginecologica

Il medico o l’ostetrica preleva alcune cellule dal collo dell’utero, che verranno poi analizzate in laboratorio.

Serve una preparazione?

Per ottenere un risultato affidabile è consigliato:

  • evitare rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti
  • non utilizzare ovuli o lavande vaginali
  • non eseguire l’esame durante il ciclo mestruale

Il ginecologo fornirà comunque tutte le indicazioni necessarie.

Fare prevenzione significa volersi bene, oggi e nel futuro.

Articolo a cura di:

Daniela Zepponi

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