Gambe gonfie e varici: quali soluzioni offre la chirurgia vascolare oggi

Ultimo aggiornamento: 22/01/2026

Il gonfiore alle gambe e la comparsa di vene varicose rappresentano disturbi molto diffusi, soprattutto nella popolazione adulta e anziana, ma sempre più frequenti anche in età più giovane. Questi segni possono essere l’espressione di un’insufficienza venosa cronica, una condizione in cui il sistema venoso degli arti inferiori fatica a riportare il sangue verso il cuore in modo efficace.

Perché si formano gambe gonfie e varici

Le vene degli arti inferiori sono dotate di valvole che impediscono il reflusso del sangue. Quando queste valvole si indeboliscono o si danneggiano, il sangue tende a ristagnare, provocando aumento della pressione venosa. Questo meccanismo porta alla comparsa di gonfiore, senso di pesantezza, dolore, crampi notturni e, nel tempo, alla dilatazione delle vene superficiali visibili come varici.

Fattori come familiarità, gravidanza, sovrappeso, sedentarietà, lavori che richiedono molte ore in piedi e invecchiamento contribuiscono allo sviluppo della patologia.

Il ruolo della chirurgia vascolare

La chirurgia vascolare moderna offre oggi numerose soluzioni efficaci e meno invasive rispetto al passato. Prima di qualsiasi trattamento è fondamentale una valutazione specialistica, spesso supportata da un ecocolordoppler venoso, che consente di analizzare il flusso sanguigno e individuare le vene responsabili del reflusso.

Sulla base del quadro clinico, il chirurgo vascolare può proporre diverse opzioni terapeutiche, personalizzate in base alle esigenze del paziente.

Trattamenti chirurgici e mininvasivi

Tra le tecniche più utilizzate vi sono i trattamenti endovascolari, come la termoablazione con laser o radiofrequenza. Queste procedure prevedono la chiusura della vena malata dall’interno, senza necessità di incisioni chirurgiche estese, con tempi di recupero rapidi e minore disagio post-operatorio.

Un’altra opzione è la scleroterapia, indicata soprattutto per varici di piccolo e medio calibro. Consiste nell’iniezione di una sostanza sclerosante che provoca la chiusura progressiva della vena.

Nei casi più complessi, può essere ancora indicata la chirurgia tradizionale, come lo stripping venoso, oggi riservata a situazioni selezionate.

Benefici e importanza del trattamento precoce

Intervenire sulle varici non ha solo un valore estetico, ma soprattutto funzionale. Il trattamento adeguato migliora i sintomi, riduce il gonfiore e previene complicanze come trombosi, ulcere cutanee e infezioni. Quindi la chirurgia vascolare offre oggi soluzioni sicure, efficaci e personalizzate per il trattamento di gambe gonfie e varici, migliorando significativamente la qualità di vita dei pazienti.

Articolo a cura di:

Daniela Zepponi

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